Ho sempre vissuto con i gatti, io. I gatti di mia nonna, i gatti del vicino, i gatti di mio zio, i gatti di mia mamma. Anche io quando vivevo ancora con i miei, ne ho avuto uno, tutto mio.
Si sa come sono i gatti, sì, ti stanno vicini, il più delle volte gli manca solo la parola, sono affettuosi e tutto. Quando il mio micio è stato male e ho portato a farlo sopprimere dopo 10 anni passati insieme, chiaramente ci sono rimasta male. Ancora oggi ci penso. Ma nel complesso, l’ho superata ancora bene.
I cani, invece. Il cane è un vero e proprio compagno, fedele, sempre lì per te, ti fa le feste quando arrivi a casa, piange quando te ne vai. Col cane, c’è un rapporto molto più intimo, molto più vicino, molto più reciproco. Quasi più umano.
Quando ho ricevuto il tuo SMS con scritto “esco ora dal veterinario. Ho dovuto farlo sopprimere” non sapevo più cosa fare.
Già stai passando un periodo difficile. Ma più o meno, sono sempre riuscita a farti sorridere e starti vicino. Con la storia del cane, io davvero non riesco a trovare delle parole per esprimerti quanto mi dispiace. So che non ho mai avuto un cane, ma posso solo immaginare il dolore che provi, dopo 16 anni di vita passata col tuo fedele compagno.
È normale piangere quando arrivi a casa, svegliarti nella notte sicuro di aver sentito le sue unghie che zampettavano sul parquet. Ma ti prego, non chiuderti in te stesso. Esci da quella casa piena di ricordi vostri. Ora hai toccato il fondo, non ti resta che risalire. Io sono qui. E ti tendo la mano, pronta a riportarti in superficie.



