Archivio per la categoria ‘Two wheels’

h1

Giorno 8.

27 Ottobre 2009

Dopo una settimana ho già raggiunto l’apice dell’umiliazione. Fare da passeggera sulla mia moto. Vergogna.

h1

Che scazzo.. #3

31 Agosto 2009

starnutire nel casco!

h1

Hai programmi per il weekend?

5 Giugno 2009

Non avere le idee in chiaro, non è bello. Non avere idee del tutto, non è bello.
Questo weekend han dato pioggia. Niente moto. Al di fuori di quella, io non ho niente. Occhei, passeggiata. Ma piove! Occhei, piscina. Ma piove!
Una cosa è certa. In un centro commerciale non mi ci chiudo, che non posso permettermelo.

Ho chiamato il cavaliere azzurro, mi ha detto che lui passa al sexy shop a noleggiarsi 16 ore di porno per passare un weekend all’insegna delle seghe.
Lui si, che ha le idee in chiaro.

h1

Devo cominciare a seguire il calcio

26 Maggio 2009

Sono appena venuta a sapere che domenica c’era un’importante partita di calcio e tutte le forze del male (leggi anche polizia) erano concentrate là per evitare tafferugli e balle simili.

E noi, poveri cristi, in giro in moto a 1/3 della velocità che avremmo voluto andare, cagandoci addosso ad ogni curva pensando di trovarci dietro il blocco.

h1

Basta spendere …! …?

18 Febbraio 2009

Ultimamente non sto comprando nulla. Ma proprio niente. Vado avanti a latte magro e mangiare per i gatti. Nient’altro. Bom, tralasciamo il carnevale, che lì i soldi per una qualche birretta li tiro fuori, e anche per essermi comprata le ciglia d’oro finte (ma vah?) e le stelline da attacarsi su in faccia.

Mi sono cucita le mani sempre state bucate, sono stata brava brava. Vestiti? Se non stessi facendo la dieta, quindi se non sapessi che vorrei essere due taglie in meno, ne avrei comprati, ma tanto so (spero) che potrò comprarmene di nuovi di quella taglia lì. E aspetto.

Chiaramente pago le bollette per tempo e tutto. Eppure, io non capisco come, di soldi ce ne sono sempre meno. Ma cacchio. Non entro in un negozio da secoli. Dove sono i frutti della mia buona condotta? Sto facendo di tutto per potermi permettere più pistate possibile nel 2009, ma porcal’ocasalcazzodovefinisconoisoldichenonspendo.

Quasi quasi mando a fanculo tutto, e mi faccio un paio di pezzi aftermarket come si deve: pedane arretrate magari persino con cambio rovesciato, leve freno e frizione, specchietti. Ho fatto due calcoli, per le cose che vorrei ci lascerei quasi 1000 CHF.

Ho deciso. Adesso vado a tagliarmi i capelli…

h1

My valentine

16 Febbraio 2009

Alla fine, non se n’è fatto nulla della famosa cena a triangolo. Il terzo incomodo non c’era, e il Nano ha preferito rinunciare (con uno splendido sms che citava “tanto è solo una cena“). Evvabbè, poco male, mica sto a casa a piangermi addosso.

Tra i vari impegni dei carnevali ho avuto un paio di ore buche. Niente di meglio che festeggiare sto benedetto S.Valentino con l’amore della propria vita, dirle due paroline dolci e farle tante coccole!!

Così sono andata a prendere la moto, per scaldarle un po’ il cuore e controllarle la pressione delle gomme. Il miglior S.Valentino della mia vita :-P

h1

Linea 12

10 Dicembre 2008

Mi avvio verso la fermata dell’autobus, ho ancora 5 minuti prima che passa la corsa, sigaretta, mi siedo sulla panchina. Accanto a me una vecchina del mio paese. Mi guarda.

L: Salve! :mrgreen:
V: (mi scruta con aria interrogativa) Ti chi te se?
L: Sum la tusa dala C.!
V: Aaaa, a ta cugnusevi neanca pù. Te se mia in gir in moto?
L: (ceeeeeeeerto) Ma ghè giò mezz metar da nef in paes, podi mia ‘na in gir in moto!
V: Ahè. Ta set sempru ala B?
L: Sì, a lavuri ammò lì. guardo l’ora L’è in ritard?
V: Ahè, al rüva pü incöö! Chissà che casott che ghè in gir!

[...] dopo mezz’ora di terzo grado su come va il lavoro, come stanno i miei, cosa fa mia sorella arriva il bus

V: E l’eva anca ura che ‘l rüvava, gu frecc ai pè! sale sul bus, si rivolge al conducente Ma l’è pusibil? Sem chi da mezz’ura, se la fai cusè, l’è mia pusibil eccetera eccetera al povero autista, che non ne può niente ma si scusa comunque e finalmente si parte
V: Te visct, al gà ammò sü i caden, che bisögn al gheva, che adess al piöf!
L: Sì, chi al piöf, ma in sü al fioca!
V: E, ma sent che casott che i fann, che rumur, al dà propi fasctidi, al po’ mia levai?
L: Ma no, istu, a gu di che sü al fioca ammò!
V: Ma no che chi al piöf, e guarda che trafic, a rivum pù a cà [...]

… insomma. Dio benedica colui che ha inventato il walkman che mi ha fatto evitare tutto questo!!!!

h1

Non c’è un cacchio da fare…

5 Ottobre 2008

… ma la cosa più bella di andare in giro a macinar chilometri con la moto, è quella di arrivare a casa la sera e sfilarti la tuta in pelle.

E su queste inutili parole ne approfitto per abbracciare tutti e scusarmi di aver scritto pochissimo e non aver letto quasi niente nei vostri blog nelle ultime settimane. Non appena farà più freddo e la nuova bestiola potrà riposare in pace in garage vedrete, tornerò! :-)

Baci a tutti vrooooooooooooooooooooooammmmmmmm

h1

Così vicini, così lontani

28 Settembre 2008

Ti vedo arrivare, nonostante la visiera a specchio vedo i tuoi occhi.

Quando ti seguo, mi piace vedere i tuoi movimenti (che conosco a memoria e che potrei riconoscere tra mille), come controlli che tutto il gruppo sia dietro di te, come controlli che io sia dietro di te.

Se io mi trovo davanti a te, chiaramente controllo la strada e le altre auto, ma con la coda dell’occhio ti spio nello specchietto.

In ogni momento e in ogni luogo cerco di scambiare due parole con te: fermi al semaforo, in coda al casello.

Quanto mi piaci, cavaliere irraggiungibile sul tuo cavallo alato..

*sospirone*

h1

Fiocco rosa a casa Lindöz

26 Settembre 2008

Siiiiiiii ieri sera sono passata a ritirare la nuova bestiolina. L’ultima volta che l’avevo provata, che non era ancora mia, era pochi giorni fa, e già mi aveva sussurrato dolci parole. Io non ho saputo resistere.
Sapevo che doveva essere mia. E sono sicura che anche lei lo desiderava tanto ;-)

Stamattina, a lasciarla nel parcheggio insieme ad altre moto sconosciute, mi son sentita male. Lasciarla lì così, indifesa, alla portata di tutti… Fattostà che oggi in ufficio non ho combinato nulla, tranne che pensare a lei e organizzarle il benvenuto come si deve, studiando vari itinerari da proporle per il week-end imminente.

Non vedo l’ora di andare a riabbracciarla, ma questo stupido orologio dell’ufficio non avanza più!!