Archivio per la categoria ‘Fuck off’

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Giorno 1.

20 Ottobre 2009

Non sai mai quanto è importante una cosa finchè non te ne privano. L’ho sentita spesso questa frase, ma non te ne rendi mai conto fino a quando accade davvero.

A partire da stamattina alle 00.01 non sono più in possesso della mia licenza di condurre. Certo, è solo un mese. Fino a ieri sera la cosa era tranquilla, tutto organizzato e pianificato nel dettaglio. Posso andare a lavorare e a far la spesa.

Ieri sera ho passato le mie ultime ore in possesso della mia patente sfrecciando in moto di qui e di là, quando ha iniziato a far buio e freddissimo ho preso la macchina e mi sono fatta un giro. Ho poi riposto i veicoli in garage, chiuso a chiave e sono tornata verso casa a piedi. Tutto tranquillo. Stamattina, quando la cosa era effettiva, mi sono sentita che mancava qualcosa. Cavoli, sì. Guardavo dal finestrino del bus le moto e le macchine, e provavo invidia e profonda vergogna.

Sarà un periodo (neanche troppo) lungo, e spero di trarne insegnamento. Ah, e stasera pediluvio, che c’ho già un mal di piedi boia.

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Chitty Chitty Bang Bang

2 Ottobre 2009

Siiiii, ho cambiato la macchina!

Quella di prima era un macinino piccolino ma che tirava come una bestia. Purtroppo che vivo in montagna, e quindi le strade pianeggianti non esistono. O salita, o discesa. Ottocentoqualcosa chili di macchina, appena scende 1 cm di neve si è bloccati. E via, a piedi!

 E ora che ho finalmente un 4×4, sono sicura che non cadrà un fiocco di neve quest’inverno..

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Hai programmi per il weekend?

5 Giugno 2009

Non avere le idee in chiaro, non è bello. Non avere idee del tutto, non è bello.
Questo weekend han dato pioggia. Niente moto. Al di fuori di quella, io non ho niente. Occhei, passeggiata. Ma piove! Occhei, piscina. Ma piove!
Una cosa è certa. In un centro commerciale non mi ci chiudo, che non posso permettermelo.

Ho chiamato il cavaliere azzurro, mi ha detto che lui passa al sexy shop a noleggiarsi 16 ore di porno per passare un weekend all’insegna delle seghe.
Lui si, che ha le idee in chiaro.

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Devo cominciare a seguire il calcio

26 Maggio 2009

Sono appena venuta a sapere che domenica c’era un’importante partita di calcio e tutte le forze del male (leggi anche polizia) erano concentrate là per evitare tafferugli e balle simili.

E noi, poveri cristi, in giro in moto a 1/3 della velocità che avremmo voluto andare, cagandoci addosso ad ogni curva pensando di trovarci dietro il blocco.

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Son qui a far cosa?

25 Maggio 2009

Mi avevi detto che non volevi più vedermi e sentirmi, che volevi mettere ordine nella tua vita, cercare la tua felicità. È durata un giorno. La sera stessa mi hai chiamata implorandomi di tornare da te. Per fare? Per ascoltare le tue auto commiserazioni? Basta. Sono stufa ogni volta di dirti che sei speciale, che sei un uomo dalle 1000 potenzialità. Te lo dico una, te lo dico due. Alla terza, se ancora ti dici che sei una merda, allora non mi ascolti, e lo sei davvero. Ti voglio bene, ma non trascinarmi nel baratro con te. Io ti tendo la mano, per uscirne insieme. Lo sforzo però, lo devi fare anche tu.

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Io già lo sapevo

20 Maggio 2009

So ascoltare le altre persone, e cerco di capire i loro problemi. Li consiglio. Ma io, darmi dei consigli e ascoltarmi, mai. Oddio, non che non mi ascolto, ma non mi do retta. Perché dentro di me già sapevo. Eppure, sono arrivata fino a questo punto, sono dovuta andare a sbatterci per forza.

Niente, ora voglio solo essere forte, e riuscire ad aspettarti, fino a quando sarà il momento, fino a quando non sarai pronto. Però, non so se faccio bene. Perché dentro di me so che c’è una voce che sa, e già mi sta dicendo la risposta. Ma, al diavolo, io non riesco a sentirla.

Vedremo. Aspettiamo. Tornerai? Tornerò?
Intanto, sarà dura, durissima.

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Non è che proprio sono tornata, ma…

14 Maggio 2009

Sorry per la mia assenza. La mia assenza nel mondo dei blog. Ma non assenza dai blogger, che io vi ho letti in silenzio, senza lasciare traccia. Occhei, ammetto che un qualche post me lo sono persa. Eccheccivolete fare. Le giornate si sono allungate, i giri in moto sono già ricominciati da un pezzo. Mi conoscete, ‘nsomma.

Ho avuto un periodo piuttosto buio. Molto, molto tenebroso. E ora la luce inizio a vederla, in lontananza. Sono ancora in questo tunnel che sbando e a destra e a manca, ma prima o poi uscirò dall’altra parte. Sto andando un po’ a tastoni.

In questo periodo di astinenza dallo “scrivere” (perché ammettiamolo, cosa diavolo scrivo cosa?) ogni tanto ne ho sentito la mancanza. E, incredibile, qualcuno di voi è venuto persino a chiedermi su FacciaBuco quando avrei ancora postato.
Già mi sembra incredibile che noi gentaglia, ci si segua sui blog. Sembra una ciofecata invece è incredibile. Vabbè. Riproviamoci.

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Ah ma ecco!

24 Febbraio 2009

Oggi ho ricevuto il conteggio della Mastercard. Quasi 3′000 franchi spesi a Roma. Ho subito denunciato il furto della carta di credito.

… porcadiquellaputtana.

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Basta spendere …! …?

18 Febbraio 2009

Ultimamente non sto comprando nulla. Ma proprio niente. Vado avanti a latte magro e mangiare per i gatti. Nient’altro. Bom, tralasciamo il carnevale, che lì i soldi per una qualche birretta li tiro fuori, e anche per essermi comprata le ciglia d’oro finte (ma vah?) e le stelline da attacarsi su in faccia.

Mi sono cucita le mani sempre state bucate, sono stata brava brava. Vestiti? Se non stessi facendo la dieta, quindi se non sapessi che vorrei essere due taglie in meno, ne avrei comprati, ma tanto so (spero) che potrò comprarmene di nuovi di quella taglia lì. E aspetto.

Chiaramente pago le bollette per tempo e tutto. Eppure, io non capisco come, di soldi ce ne sono sempre meno. Ma cacchio. Non entro in un negozio da secoli. Dove sono i frutti della mia buona condotta? Sto facendo di tutto per potermi permettere più pistate possibile nel 2009, ma porcal’ocasalcazzodovefinisconoisoldichenonspendo.

Quasi quasi mando a fanculo tutto, e mi faccio un paio di pezzi aftermarket come si deve: pedane arretrate magari persino con cambio rovesciato, leve freno e frizione, specchietti. Ho fatto due calcoli, per le cose che vorrei ci lascerei quasi 1000 CHF.

Ho deciso. Adesso vado a tagliarmi i capelli…

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Mettere ordine nella propria vita

21 Gennaio 2009

che, detta così, sembra la classica “frase fatta” da persona superintelletualoide.
Una frase che ho sempre sentito dire, ma che non ho mai capito, e mai messo in atto.

Sono sempre stata una persona pigra, pigra a tal punto che aspettavo che le cose mi accadessero semplicemente, io me ne rimanevo lì ferma con le mani protese in avanti guardando il cielo, aspettando che qualcosa mi arrivasse dritta dritta tra le mani. Ma ora mi hanno spronato a muovermi. A fare che sia io che faccia accadere qualcosa. E ci provo, ci provo davvero.

Mi sono trovata, appunto, con la vita in disordine. E, anche se io amo e vivo nel disordine perenne, ho deciso di provare a rimediare.

Ho preso la famiglia, che era rimasta sotto al letto.
Ho preso l’amore, che avevo lasciato nella libreria in mezzo ai libri d’avventura.
Ho preso gli amici, che erano tutti spaiati nel cassetto dei calzini.
Ho preso il lavoro, ritrovato mentre spolveravo le mensole.

Con tutte queste cose in mano, mi sono guardata intorno. Mi ricordo esattamente dove erano messe. Ma ho iniziato a posizionarle in posti differenti.

Infatti ora, sto davvero trovando un po’ di ordine nella mia vita. Ma mi sento disorientata. Perchè le cose sono tutte in posti differtenti a prima.

Ora. Sto facendo un lavoro di merda o mi sto evolvendo e crescendo?