Archivio per Maggio 2009

h1

Spettacoli sotto la pioggia

27 Maggio 2009

Il bar che frequento io di solito, mi piace assai. È sito di fronte a una rotonda. È bello starsene fuori sul terrazzino, dove c’è una siepe non fitta, così ti puoi perdere nei tuoi pensieri guardando le auto che arrivano da tutte le parti, vedere che facce ci sono in giro al volante, vedere chi fa stridere le gomme ad uscire dalla curva, vedere tutto e vedere niente. Tanto loro comunque non ti vedono.
La gente che ci viene a bere ce n’è di ogni, dipende dalle giornate e dagli orari. Ma comunque, sempre gente non impegnativa, non quella che ti becchi in ogni bar (che coraggio chiamarli ancora bar… adesso sono praticamente tutti caffè/lounge) del centrocittà.
Eppoi, in questo bar, ci sono le riviste di moto, che mica tutti, eh.

Ieri, appunto, ero in questo bar, a bermi una birretta prima del ritorno a casa. Eravamo tutti fuori sul terrazzino a guardare i nuvoloni neri che avanzavano velocemente e il vento che iniziava ad essere forte e freddo.
D’improvviso i primi lampi. L’acqua è arrivata giù manco avessero aperto un rubinetto. Il vento arrivava a raffiche. Che spettacolo. Però iniziava a pioverci anche nella birra, nonostante il tendone, allora siamo entrati tutti, e ci siamo piazzati vicino alle vetrate per continuare a guardare la natura che si scatenava.

Poi qualcuno ha indicato col dito il tetto di una casa poco lontana. Il nostro sguardo che prima spaziava verso l’orizzonte del cielo, si è focalizzato sulla casa vicina.
Chi ridacchiava, chi lanciava gridi d’incitamento e fischi. Tutti comunque con l’aria un po’ trasognante, e un bel sorriso stampato sul muso.

Questa giovane coppia, lei con un vestitino nero con le spalline e lui in pantaloncini, si rincorrevano, si baciavano, aprivano le braccia verso il cielo, si baciavano ancora, lei saltava in braccio a lui che la faceva girare, e ridevano, e ridevano.

A riscriverlo ora, mi vengono ancora i brividi. Questa danza d’amore, è stata una delle cose più belle che io abbia mai visto.

h1

Devo cominciare a seguire il calcio

26 Maggio 2009

Sono appena venuta a sapere che domenica c’era un’importante partita di calcio e tutte le forze del male (leggi anche polizia) erano concentrate là per evitare tafferugli e balle simili.

E noi, poveri cristi, in giro in moto a 1/3 della velocità che avremmo voluto andare, cagandoci addosso ad ogni curva pensando di trovarci dietro il blocco.

h1

Son qui a far cosa?

25 Maggio 2009

Mi avevi detto che non volevi più vedermi e sentirmi, che volevi mettere ordine nella tua vita, cercare la tua felicità. È durata un giorno. La sera stessa mi hai chiamata implorandomi di tornare da te. Per fare? Per ascoltare le tue auto commiserazioni? Basta. Sono stufa ogni volta di dirti che sei speciale, che sei un uomo dalle 1000 potenzialità. Te lo dico una, te lo dico due. Alla terza, se ancora ti dici che sei una merda, allora non mi ascolti, e lo sei davvero. Ti voglio bene, ma non trascinarmi nel baratro con te. Io ti tendo la mano, per uscirne insieme. Lo sforzo però, lo devi fare anche tu.

h1

Io già lo sapevo

20 Maggio 2009

So ascoltare le altre persone, e cerco di capire i loro problemi. Li consiglio. Ma io, darmi dei consigli e ascoltarmi, mai. Oddio, non che non mi ascolto, ma non mi do retta. Perché dentro di me già sapevo. Eppure, sono arrivata fino a questo punto, sono dovuta andare a sbatterci per forza.

Niente, ora voglio solo essere forte, e riuscire ad aspettarti, fino a quando sarà il momento, fino a quando non sarai pronto. Però, non so se faccio bene. Perché dentro di me so che c’è una voce che sa, e già mi sta dicendo la risposta. Ma, al diavolo, io non riesco a sentirla.

Vedremo. Aspettiamo. Tornerai? Tornerò?
Intanto, sarà dura, durissima.

h1

Non è che proprio sono tornata, ma…

14 Maggio 2009

Sorry per la mia assenza. La mia assenza nel mondo dei blog. Ma non assenza dai blogger, che io vi ho letti in silenzio, senza lasciare traccia. Occhei, ammetto che un qualche post me lo sono persa. Eccheccivolete fare. Le giornate si sono allungate, i giri in moto sono già ricominciati da un pezzo. Mi conoscete, ‘nsomma.

Ho avuto un periodo piuttosto buio. Molto, molto tenebroso. E ora la luce inizio a vederla, in lontananza. Sono ancora in questo tunnel che sbando e a destra e a manca, ma prima o poi uscirò dall’altra parte. Sto andando un po’ a tastoni.

In questo periodo di astinenza dallo “scrivere” (perché ammettiamolo, cosa diavolo scrivo cosa?) ogni tanto ne ho sentito la mancanza. E, incredibile, qualcuno di voi è venuto persino a chiedermi su FacciaBuco quando avrei ancora postato.
Già mi sembra incredibile che noi gentaglia, ci si segua sui blog. Sembra una ciofecata invece è incredibile. Vabbè. Riproviamoci.