Archivio per Ottobre 2008

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Troppo in fretta!!

26 Ottobre 2008

Non penso di essere mai stata così spontanea. Il cuore, la mente aperti.

L’ho guardato negli occhi, e gli ho buttato tutto addosso. Scambi di battute, certo. Ma tutte cose che pensavo davvero.

Odio aspettare. Odio il tempo che non passa mai. Ho fatto che dalle parole si passasse hai fatti.

E non so ancora se pentirmente.

PS tra l’altro… è cambiata l’ora. Le 3 di stanotte sono diventate le 2. Vuol dire che, dalle 2 alle 3, le cose accadute non sono mai successe? Se fosse, sarei più tranquilla, eh…

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Cercare il nuovo nel vecchio

15 Ottobre 2008

Mi stavo guardando in giro passivamente per un nuovo lavoro che, se per caso un giorno sul giornale avrei visto qualcosa adatto a me che davvero meritava, puf, via il curriculm.

Il fatto è che la mia capa non la sopporto più. Quando ero arrivata in questo ufficio, avendo già esperienza, ho dovuto solo impararmi i sistemi informatici e le particolari direttive della società. Tutto il resto già sapevo farlo, le leggi da seguire alla fine sono più o meno uguali in tutte queste Compagnie.

Poi, un paio di settimane fa, la soluzione mi è caduta direttamente tra le braccia, e direttamente dall’ufficio.

“Nell’altro team si è liberato un posto, prima di cercare altrove vorremmo sapere se qualcuno di voi fosse interessato a cambiare ramo, così che rimanga tutto all’interno”.

Io chiaramente ho preso la palla al balzo. E domani c’è il trasloco della scrivania, da settimana prossima lavorerò per il nuovo team 2 giorni su 5, 100% effettivo dal 1° gennaio.

Sarà la svolta?

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È ora di guardare all’orizzonte.

9 Ottobre 2008

Occhei. Nonostante io passi ancora a casa tua, pian pianino mi sto staccando. Pian pianino finalmente tutti i tuoi difetti mi balzano di più agli occhi, ci faccio caso, mi rendo conto di quanto tu sia debole, impaurito, non alla mia altezza.

Io intanto mi guardo intorno e cerco di godermi la vita, che porca miseria, non riesco mai a capacitarmi di essere una persona alla quale non manca praticamente nulla. E per valorizzare, appunto, la mia bella vita, io ti devo cancellare dal mio cuore, perchè sei come un cancro che mangia tutto quello che ha intorno, e si espande.

Io sono forte. Io sono più forte di te. E quindi non mi farò rovinare, non mi trascinerai nello schifo di vita che tu conduci. Io non mi accontento. E tu sicuramente avrai iniziato a notare il mio distacco. E quando finalmente non sarai che un ricordo, te ne pentirai. Te ne stai già pentendo, ma sei talmente un coniglio che non riconosci neanche le tue emozioni.

Io passerò oltre. Sarà difficile, lo è già.

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Non c’è un cacchio da fare…

5 Ottobre 2008

… ma la cosa più bella di andare in giro a macinar chilometri con la moto, è quella di arrivare a casa la sera e sfilarti la tuta in pelle.

E su queste inutili parole ne approfitto per abbracciare tutti e scusarmi di aver scritto pochissimo e non aver letto quasi niente nei vostri blog nelle ultime settimane. Non appena farà più freddo e la nuova bestiola potrà riposare in pace in garage vedrete, tornerò! :-)

Baci a tutti vrooooooooooooooooooooooammmmmmmm