
Imbuchiamoci alla festa!!
27 Luglio 2008Torno a casa dopo lo shopping. In auto, canticchiando, arrivo in paese, e faccio la curva per imboccare la stradina che mi porta fino a casa. Fuori dalla palestra vedo movimento di gente.
Uff, di stare a casa non ne ho voglia, che poi mi deprimo. Voglio andare anch’io alla festa, giusto per svagarmi un attimo. Beh, ma non sono mica stata invitata, nonostante conosco almeno la metà della gente che sicuramente è giù. Intanto tiro fuori una maglietta che mi sono comprata, taglio via l’etichetta e la butto via, notando che il sacco della spazzatura è quasi pieno… ecco! Idea! Vado a buttare la spazzatura!!
I container sono giù nel centro del paesello. E per arrivarci c’è o la strada o la scalinata, ambedue che passano davanti alla palestra. Ok, prendo il mio sacco e vado. C’è fuori della gente, che chiacchera. O guarda, gente di paese. Mi vedono, mi salutano. Mi avvicino e chiedo, facendo proprio l’ingenua, che ci facevano lì. Così facendo sono stata fuori a parlare con loro una buona mezz’ora, esce un altro conoscente che dice che arriva la torta, mi vede e mi dice di entrare anch’io. È fatta!
La festa era veramente tranquilla, molto famigliare. C’era musica, il karaoke, i maghi che intrattenevano grandi e piccini. Ho scambiato anche due chiacchere con Cera d’Api. Ma mi sono divertita, ho avuto modo di parlare con gente che incrocio sempre per strada ma con la quale non capita mai l’occasione di scambiare due parole. Per mettermi l’animo in pace dell’autoinvito sono stata a dare una mano al festeggiato a riordinare, dopo che tutti se n’erano andati.
E ora sono qui a scrivere questo post, incapace di dormire, pensieri che cozzano nella testa.. Uff, e calcolare che tra meno di sei ore dovrei partire per fare un motogiro… quasi quasi faccio due chiacchere col Digito, vah.

Adoro la capacità di rovinarsi la vita che hanno certe persone. Fa quasi tenerezza.
Mi complimento con te per la maniera con la quale sei riuscita ad infilarti alla festa, penso che hai fatto rendere al massimo un’ operazione così povera come gettare via il sacco della spazzatura. Ma quante ne sai?
complimenti per l’imbuco.. quello che mi chiedo io è: ma la spazzatura, l’hai portata dentro con te?!
e mi auguro di cuore che tu riesca a riordinare un pò il marasma dentro di te..
ciao! l’amore e tutte le altre sensazioni/emozioni sono delle brutte bestie..bisognerebbe saperle ammaestrare, ma non é per niente facile. per conto mio quelle bestie le vedo di rado e quasi sempre non riesco a gestirle o molto malamente..fai quello che senti L!! sempre con rispetto non nuocendo a te prima di tutto e poi agli altri. per l’orario di certi commenti riguarda la mia seconda attività(non pensare male non é nulla di scabroso o osceno!). ottima l’idea del sacco per tofignare un pò!! ciao D.
che macello l’amore eh?
un abbraccio.
ps: cera d’api…??? O____o ;oD
@Digito: mi conosci, se non faccio ste cazzate non sono io
@Syd: lindividua è avanti. Come le palle di un cane. Che non sono davanti o_O
@LaLunga: la spazzatura l’ho lasciata fuori, l’ho poi buttata a fine serata ^^
@Davide: la tua seconda attività? Ok, non voglio sapere… cmq per la cronaca… ho tofignato poco niente, solo scroccato una fetta di torta hihi
@rompina: già, un vero casino… lascia stare la storia di Cera d’Api, che è solo un altro parto della mia mente scaduta da un secolo :-/