Mi sono svegliata verso l’una, avevo freddo. Il maglione ce l’ho appoggiato alla gamba del letto. Quindi mi bastava alzarmi seduta, allungarmi fino alla fine del letto e prendere il maglione. Macchè. Troppo stanca, troppo pigra. Sono riuscita a stare sveglia fin dopo le 4, perchè c’avevo freddo e non riuscivo a scaldarmi. E mi sarebbe bastato un minuto per prendere il maglione, sentire di nuovo caldo e dormire fino al mattino.

5 sotto un tetto
11 dicembre 2009L’altro giorno ero dalla mamma per il mio compleanno, che mi ha fatto la torta. Mentre mangiavamo l’ha chiamata una conoscente. Pare che da quando era morta la nonna di questi qui, avevano ereditato un gatto. Il gatto è stato con questa famiglia per due mesi, dopodichè si sono trasferiti. L’appartamento era sempre il loro, non ancora affittato. Il gatto non se lo sono mica portati dietro, l’hanno lasciato da solo per 3 mesi. Passavano solo per dargli giù da mangiare e pulirgli la lettiera.
Ora han trovato da affittare questo appartamento, dove ci stava dentro il gatto. E quindi cos’hanno deciso di fare? Abbatterlo. Abbatterlo! Solo perché non vogliono più tenerlo!!!
Io quando mia mamma mi ha detto questo, ho preso subito il telefono e ho richiamato questa signora conoscente di mia mamma. Le ho detto lo vengo a prendere io il gatto, no, non domani, non dopodomani, ma ADESSO, che non voglio lasciarlo solo una notte in più, che se poi non va bene con Willy e Wonka pazienza, un’altra casa gliela trovo io a ’sto poveretto, piuttosto che farlo rimanere un’altra ora con voi.
Detto fatto: ecco Matisse.


“Io scrivo solo canzoni tristi, perché quando sono felice esco.” (Bruno Lauzi)
27 novembre 2009Ecco, il mio blog è un po’ la stessa cosa.

Hanno chiuso il CityDisc
5 novembre 2009… per aprire una farmacia. Siamo messi male, eh.
PS: 14 giorni all’alba!!

Giorno 8.
27 ottobre 2009Dopo una settimana ho già raggiunto l’apice dell’umiliazione. Fare da passeggera sulla mia moto. Vergogna.

Giorno 1.
20 ottobre 2009Non sai mai quanto è importante una cosa finchè non te ne privano. L’ho sentita spesso questa frase, ma non te ne rendi mai conto fino a quando accade davvero.
A partire da stamattina alle 00.01 non sono più in possesso della mia licenza di condurre. Certo, è solo un mese. Fino a ieri sera la cosa era tranquilla, tutto organizzato e pianificato nel dettaglio. Posso andare a lavorare e a far la spesa.
Ieri sera ho passato le mie ultime ore in possesso della mia patente sfrecciando in moto di qui e di là, quando ha iniziato a far buio e freddissimo ho preso la macchina e mi sono fatta un giro. Ho poi riposto i veicoli in garage, chiuso a chiave e sono tornata verso casa a piedi. Tutto tranquillo. Stamattina, quando la cosa era effettiva, mi sono sentita che mancava qualcosa. Cavoli, sì. Guardavo dal finestrino del bus le moto e le macchine, e provavo invidia e profonda vergogna.
Sarà un periodo (neanche troppo) lungo, e spero di trarne insegnamento. Ah, e stasera pediluvio, che c’ho già un mal di piedi boia.

In giro a spasso
9 ottobre 2009Avete notato anche voi che, quando piove, si vedono molti ombrelli in giro (sai che novità). Il fatto è che si vedono molte coppie sotto questi ombrelli, coppie di amanti, coppie di amici, coppie di colleghi. Tutti in giro in compagnia.
Poi distogli lo sguardo dai marciapiedi e dalle piazze e guardi le auto che ti passano davanti. Tutte con una persona nell’abitacolo. Essì che ce ne starebbero almeno quattro. No, tutti in giro da soli. Traffico allucinante. Molto meglio andare a piedi.
…. mi sa che questa storia del ritiro patenti mi sta facendo dare i numeri, però.

Chitty Chitty Bang Bang
2 ottobre 2009Siiiii, ho cambiato la macchina!
Quella di prima era un macinino piccolino ma che tirava come una bestia. Purtroppo che vivo in montagna, e quindi le strade pianeggianti non esistono. O salita, o discesa. Ottocentoqualcosa chili di macchina, appena scende 1 cm di neve si è bloccati. E via, a piedi!
E ora che ho finalmente un 4×4, sono sicura che non cadrà un fiocco di neve quest’inverno..

Il lupo perde il pelo..
22 settembre 2009un paio di mesi fa sono andata a far castrare Willy e Wonka. La veterinaria mi ha detto che tempo una settimana e sarebbero cambiati totalmente, si sarebbero calmati tanto da non riconoscerli. Ah, per via della punzione rimarranno un po’ intronati tutto il giorno, mi ha anche detto.
Evvabbene, ho detto io, speriamo eh, che sti due più che due gatti sono due demoni.
Ovviamente arrivata a casa erano già agitati uguali uguali al giorno prima.
Wonka non è mai stato troppo esagitato, almeno, non in casa: lui se ne sta a dormire quasi tutto il giorno e poi di sera esce, e va a caccia e a litigare con gatti e volpi. La mattina torna che a volte è un po’ malconcio, ma niente di grave. È coccoloso quanto basta, rompiballe sempre meno. Ha perso anche il vizio di starsene accoccolato nel lavabo la mattina e guardarmi mentre mettevo le lenti, mi truccavo, lavavo i denti, mettevo cremine e cremette. Non fa neanche più la doccia con me (giuro!: io ho un bagno con la doccia, ovviamente il getto d’acqua arriva da una parte, ma nell’altra parte, dove arrivano solo spruzzi lui ci stava, come una statuina, per niente a disagio).
Willy è tutt’altra musica. Prima e dopo l’operazione, non è cambiato di una virgola. È rimasto un vero casinista. Lui ti sta sempre tra i piedi, esce ma non molto, ti porta i regali (topi, lucertole, ramarri, serpenti), te li mostra e poi se li mangia, seminando peli e sangue ovunque. Gioca anche con qualsiasi cosa inanimata, piccola o grande che sia. Si apre le porte da solo, riesce ad aprire cassetti e ante di armadi e anche il frigo. Sono dovuta andare a comprare tutti i dispositivi antibimbo possibili e immaginabili, ma lui non demorde e ci prova lo stesso, finchè non si stufa.
Poi è un gran chiaccherone. Miagola e miagola e miagola. Lo chiami, lo saluti, miagola in risposta. Miagola la mattina chiamandoti perché è ora di alsarsi e dargli da mangiare. Miagola disapprovazione quando sto mangiando e non gli allungo niente. Mi guarda e miagola. E aspetta che gli dica qualcosa in risposta. E mi rimiagola ancora indietro.
Niente da dire, con sti due gatti non ci si annoia praticamente mai, e fanno una gran compagnia e ci voglio un gran bene. Ma per fortuna, non ho armi in casa. Perché a volte mi è capitato di pensare che gusto avrebbero avuto con la polenta.
